Albisola Turismo

ALBISOLA…   solcata da due torrenti il Sansobbia ed il Riobasco, la pianura di Albisola è il prodotto di una lenta conquista sul mare effettuata durante molti secoli dai due corsi d’acqua mediante il deposito del materiale da essi asportato ai fianchi ed ai pendii delle rispettive vallate.

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Mappa AlbisolaMappa digitale e stradario di Albisola Superiore

Albisola Turismo - percorsi

Il progetto del recupero e della valorizzazione della rete sentieristica del circuito Luceto - Castellaro-Santuario N.S della Pace è stata un’operazione pensata per rivalutare percorsi preesistenti di differente valenza ed importanza, orientati a sviluppare nuove forme di esperienza e fruizione turistica nell’ottica del turismo sportivo e outdoor.
La sistemazione di questi due sentieri si inserisce in un progetto triennale di valorizzazione dei percorsi esistenti sul territorio albisolese che interessano il centro urbano, i crinali delle valli dei due torrenti che attraversano Albisola e la frazione di Ellera dove sono presenti itinerari di varia lunghezza, difficoltà e dislivello.

 

Albisola Turismo Ellera
L’assessorato allo Sport ha avviato un progetto di valorizzazione dei sentieri, nella frazione di Ellera, individuando in quattro percorsi l’inizio di un lavoro di ripristino e messa a sistema di tutta una rete
escursionistica.

Albisola Turismo - percorsi
A causa delle invasioni barbariche, a partire dalla seconda metà del 600, la popolazione albisolese abbandonò la pianura e si ritirò sulle falde "a solatio" della collina allo sbocco delle valli del Sansobbia e Riobasco.
Il Castellaro seguì le sorti dei marchesi Aleramici e rimane sotto il marchesato comandato da Guelfo, che nel 1122 donò il
proprio bene alla basilica di Santa Maria di Savona sotto la protezione del vescovato, misura non sufficiente in quanto nel 1216 la proprietà passò ai consoli del libero Comune di Savona.
In cima alla collina fu realizzato un turrito castello (CASTELLARO) che dominava le due valli e sovrastava la via Aurelia; si collegava con il castello di Stella nord, con quello di Varazze ad Est, formando un sistema di fortilizi con i quali la famiglia Aleramica proteggeva i suoi territori marittimi.

Albisola Turismo - percorsi
La frazione di Luceto
Nel Seicento le contrade che nei secoli precedenti erano sorte lungo le rive del , tra il borgo d'Alto e la villa d'Ellera, vollero avere una propria chiesa in cui potersi incontrare per chiedere la protezione della Madonna. Sansobbia
Costruirono quindi a Luceto la chiesetta della Madonna del Carmine, dotandola di un bel campanile a sezione quadrata ricoperto da squame in ceramica smaltata policroma.
La comunità lucetese dovette però ancora attendere tre secoli per potersi costituire in parrocchia autonoma.
Il recente aumento della popolazione ha reso inevitabile la costruzione di una chiesa più capiente, la chiesa di S.Matteo, ma i Lucetesi hanno mantenuto saldo il loro affetto per la Madonna del Carmine  ed hanno recentemente restaurato il campanile, riprodotto nello stemma, primo passo per un intervento di ristrutturazione della chiesetta.

Albisola Turismo - percorsi

Un forte sentimento devozionale lega gli albisolesi al Santuario di N.S. della Pace, costruito sul luogo di apparizione della Vergine Maria. Si narra che gli abitanti di Albisola e Stella fossero in continua contesa e, dopo un ennesimo litigio convennero per un scontro armato; nel corso del sanguinoso combattimento apparve una candida nube che splendeva come il sole ed una voce soave che pronunciava "Pace, pace, pace".
Il presente pannello propone la rete escursionistica sul percorso Santuario N.S della Pace/Luceto e si sofferma sul fornirvi indicazioni rispetto al tratto: Santuario N.S. della Pace, Castellaro, complesso monumentale san Nicolò da Bari,

Albisola Turismo

Itinerario: Villa Gavotti, Ponte Medioevale, Portali Ceramici e Sito Archeologico di Epoca Romana 

Il percorso ha un notevole interesse artistico, poiché spazia dalle architetture medioevali, alle  opere ceramiche di artisti del 900, ad un sito archeologico risalente all’impero romano.
Tempo percorrenza: 1 ora e 30 min.

Albisola Turismo

Itinerario: Le Chiese di Albisola Superiore
Il percorso prevede la visita delle tre chiese di Albisola Superiore: la Parrocchia di S. Nicolò, l’Oratorio di Santa Maria Maggiore, la Chiesetta di S. Pietro, la Parrocchia di Stella Maris.
Tempo percorrenza 2 ore e 30 min.

Partendo dallo svincolo autostradale di Albisola Superiore si percorre Corso Mazzini in direzione nord, si imbocca Via Turati e si prosegue fino all’innesto di Via Alessandria. Arrivati al bivio si svolta a sinistra e si prosegue per Via Schiappapietra che conduce in Piazza San Nicolò  ove ha sede l’omonima parrocchia.

Albisola Turismo

Itinerario: Le “Madonnette”
Si articola in due percorsi  che permettono di ammirare le statuine, di N.S. della Misericordia, che apparve nella Valle di San Bernardo ad Antonio Botta nel 1536. Era tradizione rappresentare l’effige della Madonna entro nicchie, piloni, tabernacoli e in  edicole affacciate su strade e piazze e sopra i portoni a protezione della comunità.
Il “Lions Club  Alba Docilia”  per dieci anni consecutivi ha scelto di collocare nelle nicchie vuote,  statuette devozionali in ceramica, create da celebri maestri, scelti per rinnovare lo spirito del racconto tradizionale attraverso forme attuali.

INAUGURATA LA NUOVA VENTUNESIMA “MADUNNETTA”
arte e tradizione nelle Albisole
Utilizzata in funzione propiziatoria, l’icona popolare e rassicurante della Vergine, tramandata nei secoli, rappresenta la te- stimonianza di una pietas ormai scomparsa.

Albisola Turismo

Itinerario: Passeggiata E. Montale, Via al Mare,  Corso Ferrari, Via Balbi
Tempo percorrenza 50 minuti circa

Oltrepassando  p.zza P. Chiesa si può ammirare sulla parete la sagoma in ceramica di un abito femminile “Pelle di Zebra”, della serie “skin1”, realizzata ad Albisola dall’artista Bili Bidjocka, in tessere multiformi.

Albisola Turismo

Itinerario:  Santuario della Pace

Il percorso prevede l’uso del trasporto pubblico di linea.
Il Santuario è visitabile con orari dalle ore 8,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00.
Qualora di volesse far visita anche  all’ampio parco che circonda il Santuario, si contatti  il numero telefonico  019-489902
Tempo percorrenza 60 minuti circa.