Il Presepe degli Abissi - Albisola

Presepe degli Abissi Albisola

ASSOCIAZIONE PRESEPE DEGLI ABISSI DELLE ALBISOLE

Nella patria della ceramica, ossia nelle due Albisole, perché non creare un presepe di ceramica da collocare in fondo al mare?

Premessa storica
Le due località savonesi, unite da un bel litorale sabbioso separate solo dal corso del torrente Sansobbia, sono note per la storica produzione di pentole in terracotta che portò nel 1800 alla nascita della Cooperativa Stovigliai. Nelle due cittadine piano piano oltre alle pentole si diffuse anche l’arte della ceramica e la zona divenne una fucina di artisti che trovarono qui luogo di ispirazione e lavoro.
Gambetta, Rossello, Fontana, Lam, Luzzati, Salino, Fabbri, Porcù, Caldanzano, Capogrossi, Sassu, Sabatelli, Pastorino sono i nomi degli artisti che hanno lasciato le loro eredità in zona. Ed il luogo, reso accogliente da una splendida passeggiata sul mare, divenne anche località di ritrovo e ispirazione per altri artisti come Fabrizio de Andrè, Bruno Lauzi, Paolo Villaggio…
Ma la Storia delle Albisole è caratterizzata anche da un’altra arte, quella povera di chi lavorava la terracotta nelle fabbriche delle “pignatte” da cucina. Con gli avanzi della lavorazione le donne albisolesi si inventarono “i macachi” ossia figure di terracotta realizzate con stampini che, debitamente personalizzate, diventavano le statuette del presepio da usare tutti gli anni a Natale.
La vocazione artistica è rimasta, così come quella dei “macachi” coltivata da molti appassionati, ma l’idea di unire i tre elementi, ossia il mare, il presepe e la ceramica è stata l’intuizione per creare una nuova grande attrattiva per la zona. Un’attrattiva turistica a bassissimo impatto ambientale che, anzi, potrebbe anche favorire una piccola oasi-riserva in fondo al mare.

Il progetto

L’idea è nata da un ex dipendente della Fac, la fabbrica albisolese di tazzine di ceramica ormai chiusa da diversi anni.
Dall’idea al progetto il passo è stato brevissimo e  l’iniziativa continua ad avere adesioni.
Il piano, elaborato da alcuni tecnici ingegneri, prevede la collocazione di alcune colonne d’acciaio infisse nel fondale a circa 200 metri dalla riva su 6-8 metri di fondo (visitabile quindi anche in apnea). Su queste colonne verranno installate le statue in scala al naturale delle varie figure, richiamandosi appunto all’antichissima tradizione dei “macachi” albisolesi.
E dunque si è pensato alla realizzazione di un vero presepe in fondo al mare da iniziare con le tre figure principali, ossia San Giuseppe, la Madonna ed il Bambinello, per poi proseguire nel tempo con altre “statuine”, come si faceva nelle famiglie dove, anno dopo anno, si cercava di completare il presepe con i re magi, i pastori, gli animali… ecc. dando modo così a tanti artisti di cimentarsi nel tempo, e creando così un evento, per così dire, in  evoluzione.

PResepe degli abissi

Il passo più importante è stato realizzato nel gennaio 2017 quando ha preso vita il soggetto che si occupa materialmente del progetto. E’ nata così l’Associazione “Presepe degli Abissi delle Albisole” affiliata all’ente di promozione sportivo-culturale Libertas. Ne fanno parte rappresentanti l'Associazione dei Bagni Marini delle Albisole, la Parrocchia di Stella Maris di Albisola Capo e la Parrocchia di N.S. della Concordia di Albissola Marina, l'associazione dei Pescatori Dilettanti e sostenuto e patrocinato dai Comuni di Albisola Superiore e Albissola Marina, i cui Assessorati al Turismo supportano e seguono l'iter progettuale. Presidente dell’Associazione è Oreste Derossi (presidente dell'Associazione Bagni Marini delle Albisole), vice presidente Angelo Berlangeri (Presidente Unione Provinciale Albergatori - UPASV),  segretario Flavio Beltrami (Pescatori Dilettanti), tesoriere don Mario Moretti (ex parroco parrocchia di Stella Maris).
Il progetto tecnico, passato temporaneamente al Comune di Albisola Superiore, ha ottenuto tutte le autorizzazione del caso ed è stato nuovamente affidato all’Associazione che nel frattempo si è arricchita di molte adesioni, soprattutto da parte degli artisti ceramisti della zona.
Grazie all’attività dell’Associazione e di molti volontari sono state realizzate le tre statue della sacra famiglia, ceramiche ad altezza d’uomo, realizzate dagli artisti  Laura Romano, Ylli Plaka, Ivan Cuvato e Damiano Rossello, attualmente esposte presso il battistero della chiesa Stella Maris di Albisola Superiore.

Le risorse

Reperire fondi di questi tempi non è una cosa facile. Le due amministrazioni comunali hanno promesso un buon contributo, molti privati e aziende locali hanno generosamente contribuito. Una ditta di Bari ha donato i pali d’acciaio che sosterranno le statue. Sono state già organizzate cene, mostre, conferenze ed altre sono in procinto di essere promosse.
L’impegno più oneroso, tuttavia, sarà la collocazione materiale delle statue in fondo al mare ma ormai mancano solo poche migliaia di euro.

L’Associazione è quindi alla ricerca di soci sostenitori o più sponsor in grado di apportare parte delle risorse necessarie. Tuttavia l’indirizzo principale è quello di utilizzare la rete attraverso il “crowdfunding”.
Pe sostenere il progetto con una donazione è possibile farlo con:
- Bonifico senza spese intestato a"Presepe degli Abissi Albisola" - IBAN IT58I0503449270000000004713
- PostPay n. 5333 1710 4652 4159

Si consideri che le pagina Facebook create appositamente hanno raggiunto già quasi 20.000 adesioni.
https://www.facebook.com/groups/presepedegliabissi/
https://www.facebook.com/presepedegliabissialbisola/

I media locali hanno dato già ampio rilievo all’iniziativa


              

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