La passeggiata di Albisola, dal ponte sul torrente Sansobbia, fino alla vecchia galleria del treno è un lungo percorso d’arte costruito nel tempo ed affacciato sul mare.
Percorrendola si possono ammirare opere di importanti artisti internazionali come “Pelle di Zebra”, della serie “Skin1”, realizzata dall’artista Bili Bidjocka, in tessere multiformi, “Benessere senza struttura” dell’artista Kristian Hornslet ed ancora il pannello ceramico, costituito da 210 piastrelle dipinte con caratteristico “lettering” denominato “Alb ISOLA”, dell’artista Milena Milani.

Proseguendo si incontrano il cubo di Corrado Levi “Omaggio al Mondo” – “Socle d’Albisola”, il pannello ceramico “Saludo al mar”, di Alfredo Sosabravo conosciuto come l’erede di Wilfredo Lam. E poi ancora “Scarpe vincolanti”, di Franco Raggi, realizzate in creta, ed il Totem dell’artista argentino Carlos Carlé che negli anni Settanta si stabilì ad Albisola, dove lavorò in diverse fornaci dando vita a una significativa produzione ceramica.

Un lungo percorso d’arte costruito nel tempo ed affacciato sul mare Albisola Turismo

Dall’estate 2023 il percorso è stato arricchito dall’opera “Urban Pyramid”, nata dall’esigenza di riqualificazione urbana di una struttura in cemento e commissionata agli artisti Erics One e 750 ML: l’opera di urban art si compone di due realizzazioni distinte, ma allo stesso tempo in reciproco dialogo sotto il profilo tematico e concettuale, intitolate “Ceramic Sea” (di Erics One) e “Liquid Sky” (di 750 ML).


Al termine del lungomare, si trova la monumentale panchina denominata “Onda”, della lunghezza di circa 120 metri, rivestita da piastrelle in gres porcellanato policrome dei maestri Aurelio Caminati, Carlos Carlè e Emanuele Luzzati per una superficie complessiva di circa 250 mq. I primi 33 metri, circa, sono di Carlos Carlè, una sinfonia di onde marine con spuma che pare a rilievo e inserimento di cocci come ulteriore decorazione. Il secondo tratto è percorso da un sinuoso e favoloso drago di Emanuele Luzzati, mentre il terzo spazio è opera di Aurelio Caminati, che ha rappresentato il ratto di Europa ed altri soggetti mitologici inerenti il mare.